ALL’ASL DEL VCO ARRIVA CATTRINI IN QUOTA LEGA NORD

Non era mai accaduto che il principale dirigente dell’Asl si definisse “rappresentante” di un partito politico. Un altro segno dell’occupazione leghista delle istituzioni.

Corrado Cattrini, pediatra in pensione e militante leghista, è stato nominato dalla Giunta Regionale Commissario Straordinario dell’Asl Vco per un anno. Nel giorno della nomina ha distillato due dichiarazioni. La prima: Sono contento che la Lega abbia un suo rappresentante; è una bella vittoria avere i propri uomini a curare il proprio territorio; la seconda: “: Quando sono andato in pensione, la delusione maggiore era che il territorio avesse perso il treno dell’ospedale unico: spero che quell’idea possa essere ripresa: è l’unica soluzione per la sanità del Vco.

Peggio non poteva fare. Con la prima battuta ha ufficializzato quello che già tutti sapevano, e cioè che la nomina gli è toccata perché “rappresentante della Lega”, dunque per mere ragioni di appartenenza partitica. Con la seconda battuta ha dichiarato che “l’unica soluzione per la sanità del Vco” è l’ospedale unico a Piedimulera, quello – per intenderci – descritto nel Piano Aress del 2002 e bocciato a ripetizione in tutte le consultazioni popolari che tra 2003 e 2004 si sono tenute nei Comuni del Vco sull’argomento. E quale partito si batteva allora con più determinazione contro l’ipotesi dell’ospedale unico? Proprio la Lega Nord, il partito che ha designato al vertice dell’Asl Vco un Commissario, Cattrini appunto, la cui prima dichiarazione è a favore dell’ospedale unico. Cose da pazzi!

Contro le inaudite esternazioni di Cattrini s’è levato il PD verbanese e provinciale e la Mozione che trovate qui di seguito sarà discusse nella prossima seduta di Consiglio Comunale a Verbania. A dire il vero contro il Cattrini-pensiero s’è levato – con un certo sdegno – anche il PdL del Vco. Ma questo non fa testo: quando c’è di mezzo la Lega Nord, il PdL prima alza la voce, poi rincula, infine ubbidisce. Zacchera docet.

 

MOZIONE

 IL CONSIGLIO COMUNALE DI VERBANIA

 Premesso

che la Giunta Regionale ha nominato il commissario straordinario dell’Asl del Vco per l’anno 2011 nella persona del dottor Corrado Cattrini;

che il neonominato commissario ha reso a La Stampa (edizione del 30 dicembre 2010) la seguente dichiarazione, in relazione alla sua nomina: “Sono contento che la Lega abbia un suo rappresentante; è una bella vittoria avere i propri uomini a curare il proprio territorio”, confermando così ufficialmente che il massimo vertice dirigenziale della sanità provinciale definisce se stesso “un rappresentante della Lega“;

che sempre nella stessa edizione de La Stampa il commissario ha dichiarato: “Quando sono andato in pensione, la delusione maggiore era che il territorio avesse perso il treno dell’ospedale unico: spero che quell’idea possa essere ripresa: è l’unica soluzione per la sanità del Vco”;

che nella seduta di Consiglio Comunale dello scorso 20 dicembre è stato approvato un Ordine del Giorno nel quale si chiede alla Conferenza dei Sindaci dell’Asl del Vco di agire affinché l’ospedale unico plurisede sia riconosciuto come ospedale-cardine a rilevanza provinciale, mantenendo così i Dea in entrambe le sedi;

CENSURA

 la pratica delle nomine ai vertici dirigenziali delle Asl in base al criterio dell’appartenenza partitica dei candidati, esplicitamente dichiarato e riconosciuto dal neonominato commissario straordinario Cattrini nella sua prima esternazione alla stampa locale;

RIGETTA

 l’auspicio, formulato dal commissario straordinario, di riprendere l’idea di ospedale unico (Piano Aress) bocciata da tutte le consultazioni popolari organizzate sull’argomento tra il 2003 e il 2004;

INVITA

 il neonominato commissario straordinario ad astenersi dalla formulazione di ipotesi di programmazione sanitaria, che non competono né alla figura del commissario straordinario di Asl né a quella di direttore generale.

Claudio Zanotti                                                      Angelo Rolla

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