ARRIVA L’AVANZO D’AMMINISTRAZIONE. VEDIAMO CHE FINE FA

Arriva dall’avanzo di amministrazione qualche soldo da investire utilmente nelle spese correnti del 2011. E’ l’occasione buona per ripristinare il contributo all’ESOM e per risarcire il Museo del Paesaggio di un anno di guerra insensata.

Come di consueto, in questo periodo dell’anno il Consiglio Comunale discute e approva il Conto Consuntivo del 2010 e si interroga sulla destinazione da dare all’Avanzo d’Amministrazione, cioè alle risorse finanziarie accertate e non impegnate dell’esercizi chiuso il 31 dicembre; più semplicemente, i soldi risparmiati nella gestione di parte corrente e di parte investimenti. L’Avanzo 2010 è di circa 490.000 €, su un bilancio complessivo intorno ai 30 milioni.

La parte più consistente di questa somma (circa 330.000 €) è vincolata alla parte investimenti (manutenzioni straordinarie di immobili e strade, opere pubbliche..) e non potrà essere impiegata per rimpinguare le spese correnti dell’anno in corso, quelle – per intenderci – che più hanno risentito dei tagli di bilancio operato qualche settimana fa al momento dell’approvazione del Bilancio Preventivo 2011.  A finanziare la spesa corrente resterà una somma di poco superiore ai 150.000 €.

Se teniamo conto delle decine e decine di capitoli falcidiati quest’anno nel Preventivo (cfr. http://www.verbaniasettanta.it/?p=2735), i 150.000 € dell’Avanzo sono ben poco cosa. E comunque sarà interessante sapere ’utilizzo che di questo Avanzo intende fare la maggioranza PdL/Lega Nord. Noi un’idea l’abbiamo e la proponiamo sin da ora. Primo: ripristinare il contributo a sostengo dell’ESOM “Centro Menotti” (siamo intorno ai 12.000 €/anno), in piena coerenza con le conclamate (e poco praticate) affermazioni di appoggio alle iniziative di carattere sociale e socio-educativo. Secondo: ripristinare almeno al livello consolidato degli anni scorsi (36.000 €) il contributo ordinario di gestione per il Museo del Paesaggio, che nel Preventivo votato ai primi di aprile veniva decurtato del 30%; si tratta di 11.000 €, che il Museo merita anche solo come “risarcimento morale” di tutto quello che l’Ente ha dovuto patire e subire nell’ultimo anno.

Fatte queste due sacrosante operazioni, restano ancora 130.000 € di Avanzo da destinare. Se servono altre, idee, noi le abbiamo.

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