DICHIARAZIONI A MITRAGLIA. IN GIUNTA C’E’ ESTERNATOR

Questa volta ci è toccato un vicesindaco che esterna su tutto: con pacatezza, misura, equilibrio, piena consapevolezza delle proprie responsabilità. Non riusciamo a stargli dietro.

La presenza in Giunta di un vicesindaco come De Magistris ci costringe a lavorare come schiavi della tastiera: non passa giorno senza straordinarie esternazioni pubbliche e mediatiche.

Qualche settimana addietro plaudivamo alla decisione del Comune di ripristinare il divieto di accesso e sosta delle auto nella piazzetta ripavimentata e abbellita delle Poste di Intra. Passa una manciata di giorni e scattano le proteste di un esercente, a cui evidentemente piaceva la caotica baraonda di autoveicoli durata qualche mese. Che risponde De Magistris: “per la decisione di pedonalizzare la zona, se la prendano con Zanotti”. Ma come? Questo è il vicesindaco, ha pieni poteri di far passere le auto dove vuole, di mettere e togliere le zone pedonali, e che fa? Dà la colpa agli amministratori precedenti. Qualcuno lo avverta che adesso siede in Giunta, non è più all’opposizione e che, se ne ha il coraggio, può far passare le auto in mezzo a San Vittore e intorno al campanile. Lo attendiamo alla prova.

Giovedì 18 febbraio a Palazzo Cioia a Suna ci sono gli assessori De Magistris e Preti per parlare di manutenzioni con il Consiglio di Quartiere. Il vicesindaco nel corso della serata afferma che non è un mistero che il candidato Cota abbia chiesto [a chi? alla Lega, al Comune, a lui direttamente?] di indicare un edificio storico della città da recuperare o restaurare ed è stato proposto proprio palazzo Cioia; dunque, se verrà eletto [Cota, candidato di Lega e PdL alla Regione, ndr] si farà il restauro. Ora, a memoria d’uomo non era mai capitato di ascoltare un simile “pistolotto” elettorale da un assessore invitato da un Consiglio di Quartiere per discutere di manutenzione. Si vede che ora il mondo va così!

A Intra sono in corso imponenti lavori per la realizzazione del nuovo centro ospedaliero dell’Auxologico. I giornali danno conto dei malumori di alcuni cittadini per l’abbattimento di alberi “storici”, tra cui una grande magnolia. Immediata dichiarazione di sdegno di De Magistris, solidale con chi contesta e critico con chi ha tagliato gli alberi. Ma questo De Magistris non è il vicesindaco, cioè quello che avrebbe il dovere (e il potere) di intervenire nel corso dei lavori edilizi, se si verificano irregolarità o illegittimità? O di dare prescrizioni puntuali sulle modalità di svolgimento di quegli stessi lavori? Il dubbio diventa certezza: avvertitelo, ora siede in Giunta!

Su Eco Risveglio De Magistris ci consegna la sua pacata e articolata valutazione sull’esperienza dell’abbonamento di municipalità/LiberoBus: un’iniziativa che ha trovato spazio nei libri sulle buone pratiche amministrative, cui sono stati dedicati servizi televisivi sulle reti nazionali e articoli su giornali e riviste, che ha attirato più volte l’attenzione di programmi radiofonici di successo, che ha riportato migliaia e migliaia di verbanesi sui mezzi pubblici, che ha mobilitato su Facebook migliaia di cittadini, che è stata valutata come un punto di forza nella graduatoria di Eco Sistema Urbano. Scure De Magistris: “LiberoBus è stato un fallimento”. Da Eco Risveglio, 24 febbraio, pag. 10. L’apoteosi.

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