DIGNITA’ E TRASPARENZA

Dignità, addio! La notiziola appartiene al genere de minimis non curat praetor, ma un’occhiatina – sia pur distratta – la merita. Se ne avete voglia, cliccate qui e qui per leggere la divertente tenzone politica (parole grosse!) tra il leghista Montani e lo stato maggiore pdiellino del Vco. Oggetto (apparente) del contendere, la tiepidezza con la quale il PdL starebbe sostenendo la causa della sopravvivenza della provincia “montana” del Vco. Obiettivo reale: prendere pubblicamente a schiaffoni il senatore padano. E infatti ecco cosa dicono testualmente gli “alleati” (?) pdiellino dell’Enrico: “sembrerebbe che Ella si sia fatto un abbondante bel mesetto di vacanza rimanendo totalmente irreperibile anche quel fine agosto in cui Verbania, città di cui Lei è Assessore al Turismo, è stata devastata da  una tromba d’aria…… A  noi non interessano sparate dell’ultimo momento e disperate tattiche pre elettorali, quindi come direbbe il grande  Totò: caro Senatore Montani…ma mi faccia il piacere….! E noi aggiungiamo…..si faccia furbo!! Almeno politicamente“. Ora, a parte il fatto che nei giorni del tornado a Verbania non c’erano né sindaco, nè vicesindaco, né l’assessore Montani (tutti in vacanza), l’umiliazione inflitta al parlamentare appartiene al genere di quelle feroci e sanguinose: sbeffeggiare un politico rinfacciandogli un mese (!!) di vacanze nel momento di maggior bisogno della città di cui è amministratore e rappresentante in Parlamento. E che fa il Montani? Incassa, ilare e felice, e va avanti come se nulla fosse. Dove sia finita la dignità politica, non è dato sapere.

 TRASPARENZA. Sono comparse sul sito del Comune le Dichiarazioni reddituali degli amministratori del Comune (sindaco, assessori, consiglieri) relative all’anno 2011. La documentazione è quasi completa e i pochissimi che mancano all’appello provvederanno quanto prima a colmare il ritardo. Le Dichiarazioni si possono consultare qui. Due telegrafiche notazioni. La prima: pur con qualche fatica, che i nostri lettori ricorderanno, dopo tre anni la battaglia di trasparenza condotta da queste colonne virtuali ha portato il risultato atteso, che poi altro non è che il rispetto di una legge dello Stato; la seconda: nonostante i due anni di crisi economica e di contrazione dei guadagni, i redditi imponibili dichiarati dai quarantaquattro amministratori presenti sia nel 2009 sia oggi sono aumentati di circa il 10%. Segno che la trasparenza fa bene. E che la pubblicizzazione dei redditi dovrebbe essere estesa a tutti i contribuenti: ne beneficerebbero indubbiamente le entrate tributarie del Paese.

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