“DORMELLETTIZZAZIONE” A FONDOTOCE. SI PERSEVERA NELL’ERRORE

Anche la vasta area industriale prima della stazione rischia di diventare una disordinata successione di spazi commerciali: nominalmente saranno negozi per il “commercio di vicinato”, ma in realtà potranno diventare centri di esposizione e di vendita. Con tutti i rischi che ciò comporta.

Nella sua ultima seduta il Consiglio Comunale ha approvato la Variante al Piano Particolareggiato delle Sponde. Destra e Lega Nord a favore, le minoranze astenute. Tra le molte modifiche approvate, una riguarda l’area su cui sorgono i capannoni industriali della ex Sib/Cobianchi, collocati lungo la ss 34 proprio di fronte al parcheggio della stazione oggi occupato dal cantiere Movicentro. I proprietari hanno proposto il cambiamento della destinazione d’uso degli 8.400 mq ora industriali, chiedendone 2.500 commerciali, 1500 direzionali e terziari e 4.400 produttivo-artigianali.

L’Amministrazione ha deciso di non entrare nel merito della richiesta, ma di estendere anche anche a quest’area le norme del Piano Regolatore che si applicano a tutti gli edifici che si trovano al di là della stazione, dalla sede Cover verso Gravellona. Cosa signfica ciò? E’ presto detto: significa ad esempio che anche sull’area Sib/Cobianchi potranno essere impiantate attività non industriali, ma “compatibili”. E tra le “attività compatibili” vi è il commercio cosiddetto di vicinato, che consente l’apertura di superfici di vendita sino a 250 mq.. Come si può ben vedere tra la ferrovia e Gravellona, questa norma ha permesso l’apertura di importanti complessi commerciali all’interno dei quali la superficie di vendita è sì compresa entro i 250 mq., ma la superficie espositiva è di molte, molte volte superiore (quella cioè dove gli articoli in vendita sono “solo” esposti, perché poi la loro vendita/commercializzazione avviene all’interno di qualche ufficio che non raggiunge i 250 mq.).

Questa grandi complessi commerciali composti da un piccolo ufficio per le vendite e grandi saloni per le esposizioni sono “commercio di vicinato”: hanno cioè potuto insediarsi senza dover fare nulla di tutti ciò che un grande complesso commerciale deve fare nelle aree a destinazione – appunto – “commerciale”. Non hanno dovuto costruire parcheggi per i clienti, non hanno dovuto realizzare opere di viabilità per fluidificare il traffico, non hanno dovuto compensare economicamente il Comune. Questo fenomeno ha preso l’orrendo nome di “Dormellettizzazione”: un neologismo che richiama le analogie con la disordinata e caotica area che si trova, appunto, tra Arona e Dormelletto. Tutto ciò ha determinato nel corso degli anni una saturazione dei parcheggi esistenti e chi ne ha pagato il prezzo sono stati i pendolari, come ben si può vedere in questi mesi. Unica area trattata in questi anni come “commerciale”, perché così era previsto nel Piano Regolatore, è stata quella ex Pretti, dove da poco più di un anno opera Gran Casa.

Le Minoranze e il Partito Democratico hanno votato contro la scelta della Giunta di estendere anche all’area ex Sib/Cobianchi questo regime urbanistico, perché ci espone al grave rischio di vedere accadere anche al di qua del cavalcavia ferrovia quello che è accaduto al di là: pseudo commercio “di vicinato” con grandissimi spazi espositivo/commerciali, niente obbligo di nuovi parcheggi e di nuove opere di viabilità, realistica eventualità di vedere i futuri parcheggi di Movicentro “mangiati” dai clienti delle dirimpettaie attività commerciali (“di vicinato”, ovviamente!).

La precedente Amministrazione di Centrosinistra voleva che quest’area venisse eventualmente considerata e normata all’interno del nuovo Piano Commerciale Comunale, la cui bozza è già pronta un anno fa e potrebbe essere analizzata già domani. Nel Piano Commerciale avrebbero potuto essere affrontate le delicate questioni della sosta, della viabilità e delle compensazioni a vantaggio del Comune (e cioè dei cittadini). Questa inutile accelerazione è stata invece un’occasione persa e ci espone a conseguenze negative che vedremo nei prossimi anni.

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