FARMACIA, SCONTI, LIBERALIZZAZIONI. IL “CASO VERBANIA”

Nel 2005 la Farmacia Comunale avviava la “politica degli sconti” su moltissimi prodotti farmaceutici, innescando un processo di riduzione del costo delle medicine in città. E dopo le recenti manovre del Governo si potrà fare ancora di più.

In queste settimane farmacie e farmacisti sono sulla ribalta mediatica nazionale per via delle “liberalizzazioni” del Governo Monti. L’occasione è dunque propizia per qualche considerazione sulla politica “farmaceutica” del nostro Comune che, come è noto, gestisce la Farmacia Comunale di via Farinelli. Nel 2005, immediatamente dopo l’approvazione del primo provvedimento legislativo che autorizzava gli sconti sui medicinali, la Giunta di Centrosinistra autorizzò l’applicazione dello sconto massimo di legge (20% sui prezzi di confezione) su tutti i prodotti acquistabili senza obbligo di ricetta medica. Fu una scelta azzeccata, che consentì di raggiungere tre importanti risultati: ridurre il costo farmaceutico per i cittadini; ampliare in maniera significativa la platea dei clienti della farmacia comunale; indurre le altre farmacie private della città, all’inizio assai riottose, ad applicare a loro volta la politica degli sconti.

Questa politica si è mantenuta negli anni successivi e ancora oggi lo sconto massimo del 20% è applicato senza esclusione su più di 1000 prodotti, mentre il recente Decreto “SalvaItalia” di dicembre consente di estendere gli sconti anche ai farmaci di fascia C (non mutuabili, ma vendibili solo con prescrizione). A distanza di oltre sei anni la strategia dello sconto, che sembrava azzardata, è invece una scommessa vinta:  è aumentato il volume delle vendite, si è stabilmente incrementata l’utenza e continuano ad essere pungolate le farmacie private, che per competere coi prezzi scontati della farmacia pubblica devono ridurre gli elevati margini di guadagno. Tutto ciò si è tradotto in un evidente vantaggio per il cittadino-consumatore verbanese, che in questi anni ha risparmiato – dentro e fuori la Farmacia Comunale – una somma non irrilevante sull’acquisto dei farmaci.

A questo punto, un pro-memoria per i nostri lettori: l’11 febbraio sarà la giornata nazionale del “Banco farmaceutico”, durante la quale tutti potranno acquistare e donare ai più bisognosi un prodotto farmaceutico. Un’occasione in più per i Verbanesi di recarsi presso la “loro” Farmacia Comunale per un gesto di solidarietà.

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