GIUNTA ZACCHERA: IN DUE ANNI REALIZZATO IL 2,9% DEL PROGRAMMA

Il programma elettorale della colazione Destra e Lega Nord prevedeva un guazzabuglio di 175 interventi. Dopo due anni dalle elezioni ne sono stati realizzati 5. Attendiamo di vedere i risultati del prossimo triennio.

 La Giunta PdL/Lega Nord si avvia malinconicamente al “giro di boa” del suo mandato quinquennale, che scoccherà implacabile tra qualche mese. Pensiamo possa essere utile offrire ai nostri lettori una sintetica valutazione di questo biennio abbondante di governo della Destra. In ciò ci aiuta il documento (leggi qui: Programma del Sindaco-stato di attuazione) preparato nell’estate 2009 dal capogruppo Pd Angelo Rolla e aggiornato ad oggi; invero, l’aggiornamento non ha richiesto una gran fatica, ma il risultato finale resta molto interessante. Nel documento sono elencati per punti i 175 interventi che l’allora candidato-sindaco Zacchera aveva inserito nel suo programma elettorale, impegnandosi a realizzarli nel quinquennio 2009-2014. Bene: ad oggi gli interventi realizzati sommano a ben cinque unità, cioè il 2,9% di quanto promesso. Se tanto mi dà tanto, nel 2014 la percentuale sarà del 7,3%; sarà vero che i primi anni di mandato sono più di impostazione che di realizzazione (soprattutto per le opere pubbliche), ma se il ritmo di lavoro è quello manifestato nei primi ventiquattro mesi – quelli, per intenderci, in cui maggiore dovrebbe essere la spinta dell’entusiasmo – arrivare tra il 10% e il 15% sarà un successo.

Insomma, questo è sinora il risultato del “cambiaverbania”. Se poi da questa spietata e oggettiva valutazione quantitativa passiamo al cosiddetto “bilancio psicologico”, cioè alla percezione complessiva che i cittadini hanno dell’azione dell’Amministrazione, il giudizio non cambia e si riassume in una frase che è ormai divenuta un refrain sulla bocca non solo degli elettori “non schierati”, ma anche i molti, moltissimi elettori del PdL e della Lega Nord: “questi non stanno facendo niente”.

 E che dire del bilancio cosiddetto “politico” di questo grigio biennio? I tratti distintivi sono pochi e chiari: la furia demolitrice contro le più significative iniziative della precedente Amministrazione di Centrosinistra (LiberoBus, teatro in piazza F.lli Bandiera, progetto di mobilità sostenibile CO2Zero, secondo lotto di S. Vittore); l’immobilismo in settori strategici della vita amministrativa, dove la Giunta vive della rendita accumulata nel quinquennio precedente (politiche sociali, ambiente, connettività urbana, urbanistica, cultura, commercio); l’iimpoverimento dei servizi e delle iniziative offerte alla città (turismo, politiche giovanili, sport).

Arrivati in soli due anni al fondo del barile della creatività e dell’operatività, alla Maggioranza non resta altro che aggrapparsi alle due inconsistenti mitologie di questa modesta fase della nostra vita cittadina: la Capitale dei Laghi e l’ibrido senza nome dell’arena. Della prima è scomparso persino il sito internet, unica virtuale prova della sua esistenza insieme ai pinetti nani della rotonda di Intra; del secondo siamo curiosi di osservare l’accidentata navigazione, tra Corte dei Conti, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Autorità di Vigilanza, interrogazioni in Regione e l’opposizione di migliaia e migliaia di cittadini.

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