LA PROVINCIA VARA L’ENNESIMA “CABINA DI REGIA”: NON SERVIVA

Cabina di Regia, Protocollo d’Intesa, Piano Strategico….. Un’inutile nomenclatura per delineare lo sviluppo del Vco, già contenuto nel Programma Territoriale Integrato: basterebbe conoscerlo e promuoverne l’attuazione.

Così è nata – per volontà dell’Amministrazione provinciale – la ‘Cabina di Regia’ per il rilancio produttivo e la reindustrializzazione del Verbano Cusio Ossola. Inevitabile riunione “plenaria” con le autorità locali (il parlamentare, il consigliere regionale, il sindaco e il vice, l’assessore del ramo, il rappresentante di categoria..) e stesura dell’altrettanto inevitabile ‘Protocollo d’Intesa’, che sarà portato sul ‘tavolo’ dell’inevitabile incontro “romano” (presente, ovviamente, la Regione) per dare così vita entro 90 giorni al ‘Piano Strategico’ , il cui obiettivo è quello di “agevolare e rendere possibile l’applicazione sul nostro territorio di leggi ordinarie e speciali a favore delle attività imprenditoriali così come ad introdurre prassi di semplificazione burocratica sempre a favore dello sviluppo locale….e si concentrerà su 2-3 temi da concordare come linee prioritarie e alle quali lavorare con iniziative nell’immediato ‘cantierabili e bancabili’”. Naturalmente il ‘Piano Strategico’ troverà graduale attuazione nel ‘Piano Generale di Sviluppo’ e verrà “in un secondo momento” ampliato al comparto turistico, lapideo, agricolo e del frontalierato. Amen.

Dunque: Cabina di Regia, Protocollo d’Intesa, Tavolo Romano, Piano Strategico, Piano Generale di Sviluppo. La solennità conferita dalle Iniziali Maiuscole garantisce il Pieno Successo dell’Iniziativa. Semm a post, verrebbe da dire.

Soltanto un’obiezione, please. Tutto ‘sto lavoro è già stato fatto e ‘sta roba è lì, bell’e pronta per essere utilizzata. Si chiama Programma Territoriale Integrato del Verbano Cusio Ossola (PTI Vco): contiene le tre linee di sviluppo della nostra provincia (turismo, logistica, energia e innovazione tecnologica), certifica l’esistenza di oltre sessanta progetti imprenditoriali proposti da soggetti pubblici e privati per complessivi 200 milioni di investimenti, affianca concrete politiche di formazione e riqualificazione. La Regione Piemonte lo ha approvato poco più di un anno fa, dotandolo di un primo finanziamento di 6 milioni, destinato a mettere in moto investimenti locali (pubblici e privati) di valore tre/quattro volte superiore.

Il PTI è stato costruito e approvato da TUTTI i Comuni della nostra Provincia, con il coinvolgimento attivo e convinto dalla Camera di Commercio, dell’Unione Industriali, delle parti sindacali, delle associazioni di categoria. Di questo lavoro il Comune di Verbania (capofila), la Provincia del Vco e la Regione Piemonte non sanno nulla: il cambio di amministrazione e la vittoria di Destra e Lega Nord hanno completamente cancellato uno strumento che per la PRIMA VOLTA aveva saputo mettere insieme tutti gli attori locali, individuando linee strategiche, progetti specifici, fonti di finanziamento. Guardatelo nella cartella PTI all’indirizzo http://file.webalice.it, username: verbaniasettanta, password: Verbania capirete quanto sia insensato rimettere in piedi la filiera Cabina di Regia/Protocollo d’Intesa/Tavolo Romano/Piano Strategico/Piano Generale di Sviluppo per scoprire quello che già c’è.

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