MEGLIO PRIMA CHE POI di Marcella ZORZIT

Combinarne una al giorno. Sembra essere questa la maledizione di Zacchera, che infila “gaffe” a ripetizione. Questo sapido commento della consigliere comunale Marcella Zorzit, della lista Cittadini Con Voi, ci spiega l’ultima

Se fossi uno dei giovani della maggioranza verbanese mi sentirei un filino smarcato. L’altro giorno infatti sulla stampa locale, tra gli annunci pubblicitari, ne è comparso uno del Sindaco col quale giovani verbanesi in gamba e determinati venivano invitati a mettersi in contatto con lui per condividere idee e contributi sul futuro di Verbania.

Un lato  della medaglia: cosa c’è di meglio di un’apertura democratica all’ascolto delle nuove leve della città che vengono chiamate ad essere protagoniste di un progetto? Dimostrarsi fiduciosi nelle potenzialità giovanili è segno di condivisibile disponibilità. Il rovescio: la metà dei consiglieri comunali di Lega e Pdl appartengono alla nuova generazione e, a ragione, l’attuale amministrazione andava fiera di aver rinnovato le proprie fila con delle presenze di grandi speranze.  E allora perché non valorizzare innanzitutto l’ascolto di questi giovani ? Non sono forse una risorsa altrettanto valida e tra l’altro già favoriti da due anni di esperienza amministrativa? Perché non demandare a loro stessi il compito di farsi portavoce presso i loro coetanei  del valore della partecipazione? Non sono in gamba abbastanza?

Mi pare di ricordare che in una delle prime commissioni delle politiche giovanili si parlasse di un tavolo di confronto dei giovani eletti per fare emergere il loro sentire, le loro idee, i loro suggerimenti. Che fine ha fatto questa bella iniziativa?  O forse, smarriti per la presa di coscienza della mancanza di un progetto guida che orienti un’organica azione amministrativa per la costruzione della città futura, si sta lanciando uno speranzoso sos? Giovani della maggioranza fatevi avanti innanzitutto voi presso il Sindaco e coordinatevi nel far emergere le vostre proposte sicuramente innovative, invece di limitarvi nel ruolo di comparse assecondanti o di prestarvi ad essere anche voi espressione della politica della contrapposizione.

Per il resto, l’appello del Sindaco lo capiremmo meglio se fosse per contro un’opportunità offerta ai giovani di avere qualche beneficio, visto i tempi che corrono. Perché, infine, consultazioni così importanti non vengono programmate prima di assumere decisioni affinchè queste possano essere sintesi di proposte collettive ?

 

NASCE ANCHE A PALZZO DI CITTA’ IL “CERCHIO MAGICO”?

 Davvero bello e tutto condivisibile il ragionato “pezzo” di Marcella. Oltre a delegittimare in radice i giovani consiglieri di PdL e Lega Nord, questo annuncio che significa? Se è un’iniziativa in campo amministrativo, cosa ci sta a fare allora l’assessore alle politiche giovanili?

 Se ha invece una ragione politica, che motivo c’è che il triste annuncio pubblicitario/commerciale sia a firma del sindaco? non sono forse le forze politiche, i partiti, i soggetti che “aprono” alla partecipazione e favoriscono il contributo giovanile?

 E se invece non fosse altro che il “via” alla campagna di reclutamento dei giovani pretoriani del capo, chiamati a formare il “cerchio magico” intorno a Palazzo di Città, nel tentativo disperato di difendere l’inquilino dagli attacchi che una volta Cattaneo e una volta Montani gli riservano?

 

 

 

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