MEMORIA DI DARIO SADA

Dario Sada ha speso la sua esistenza servendo la comunità cittadina con passione ideale, dedizione civile e costante attenzione alle persone più semplici e bisognose. La città, che lo ha onorato come Benemerito, ne piange la scomparsa.

Ha suscitato profonda costernazione la morte di Dario Sada, figura di rilievo non solo della vita politico-amministrativa cittadina, ma anche dell’associazionismo civico e del volontariato di servizio. Il profilo umano e la biografia professionale e civile di Dario Sada sono per qualche aspetto davvero esemplari della storia della nostra città. Dipendente di Montefibre come migliaia e migliaia di altri verbanesi (e proprio l’esposizione all’amianto delle coibentazioni degli impianti è stata la causa della malattia che lo ho condotto alla morte), ha maturato nella quotidiana e intensa esperienza della fabbrica le ragioni del suo impegno civile e politico, che ha trovato naturale sbocco nella militanza nel Partito Socialista, di cui è stato iscritto, dirigente e consigliere comunale per tre mandati. Esponente della corrente “lombardiana”, aveva tenuto alte le idealità della sinistra socialista all’interno del Psi. In Giunta ha ricoperto il ruolo di Assessore, occupandosi di settori molto delicati della vita cittadina: la Viabilità, il Commercio, i Lavori Pubblici.

Chiusa nel 1995 la lunga e operosa parentesi in seno all’Amministrazione cittadina, Dario aveva molto sofferto per la gravissima crisi del partito socialista all’inizio degli anni ’90; negli ultimi quindici anni, grazie alla sua figura adamantina e il suo rigore morale, era divenuto un punto di riferimento autorevole e carismatico per molte persone che alle idealità della tradizione socialista hanno voluto continuare ad ispirare e orientare la loro azione sociale e politica all’interno della nostra città.

La sua generosa dedizione al bene comune si è così trasferita dall’amministrazione della cosa pubblica al servizio di volontariato civico: grazie alla sua intraprendenza e alle sue doti organizzative ha preso corpo il nucleo originario di quella che sarebbe negli anni divenuta la bella e ricca realtà della Protezione Civile locale, che ha sempre con naturalezza riconosciuto in Dario Sada un convinto precursore di un’esperienza di servizio civico in grado di valorizzare le competenze e le capacità maturate nel corso della vita professionale e lavorativa e di metterle a frutto nel lavoro di prevenzione e di tutela del territorio.

Proprio in considerazione di questa lunga dedizione di servizio maturata prima sul posto di lavoro, poi a Palazzo di Città e infine nelle Associazioni di Volontariato, la sua Città gli ha conferito nello scorso mese di maggio il riconoscimento di Benemerito, iscrivendo il suo nome nell’elenco di coloro che hanno onorato e arricchito Verbania con intelligenza e passione civile. Chi scrive queste poche righe ha avuto il privilegio – indossando la fascia tricolore di sindaco – di indicare il Benemerito Dario Sada alla riconoscenza di autorità e cittadini: un’emozione vivissima, che dedico a Dario con ammirata gratitudine.

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