MONUMENTI E….MONUMENTI [di Luigi MINIONI]

Come mai a  Verbania si è provveduto a dedicare un “monumento” in ricordo dei caduti italiani nelle varie parti del mondo “al servizio della pace”, quando esiste già tale ricordo posto sul ponte nuovo tra Intra e Pallanza? Prendo l’occasione di questo fatto per fare una modesta considerazione.

I nostri nonni prima e poi i nostri padri hanno sempre pensato di abbellire il lungolago di Pallanza con vere opere d’arte. Nel 1895 viene dedicato un monumento a Carlo Cadorna, ministro dello Stato di Sardegna, nel 1923, dedicato ai cittadini caduti nella prima guerra mondiale, Entrambi opera di Paolo Troubetzkoy illustre artista, divenuto nostro concittadino, ed eseguiti nel perfetto stile dell’epoca. Un terzo monumento è stato realizzato nel 1932 per custodire le spoglie del generale Luigi Cadorna. Tale opera è stata affidata ai migliori artisti dell’epoca e testimonia lo stile allora in auge.

Ora i figli di tali “padri” pongono sul nostro lungolago un “monumento” che ha tutto l’aspetto di uno scarto di lavorazione della pietra. E’ questo lo “stile” che dovrà testimoniare la nostra epoca ai nostri nipoti? Potrebbe qualcuno darci una logica spiegazione per giustificare questa infelice scelta?

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