NON DI SOLO “SENSO CIVICO” VIVE L’UOMO….

Contro i vandali, i proprietari (distratti) di cani e gli sporcaccioni recidivi, il Comune ha messo a punto l’arma letale”: fare appello al “senso civico”. Abbiamo come la sensazione che non sia sufficiente.

L’andazzo sta francamente diventando insopportabile. Aumentano i comportamenti incivili dei alcuni proprietari di cani, che non ne raccolgono le deiezioni; e che fa il sindaco? Fa preparare dall’Ufficio Stampa e Propaganda un bel comunicato in cui si fa appello “al senso civico” dei proprietari di cani. I vandalismi si intensificano notte e giorno, con evidenti danni al patrimonio della comunità; e che fa il sindaco? Fa preparare dall’Ufficio Stampa e Propaganda un bel comunicato in cui si fa appello “al senso civico” dei potenziali vandali. I cittadini abbandonano con crescente e preoccupante frequenza e intensità i rifiuti per le strade, senza nessun rispetto delle norme sulla raccolta differenziata; e che fa il sindaco? Fa preparare dall’Ufficio Stampa e Propaganda un bel comunicato in cui si fa appello “al senso civico” dei cittadini in senso lato. Gli automobilisti sporcaccioni gettano ogni cosa dai finestrini dell’auto e svuotano sulla pubblica via il posacenere; e che fa il sindaco? Fa preparare dall’Ufficio Stampa e Propaganda un bel comunicato in cui si fa appello “al senso civico” degli automobilisti fumatori.

Ora, che la Giunta PdL/Lega Nord debba ammortizzare i quasi 40.00 € all’anno spesi per l’Ufficio-Stampa con la produzione compulsiva di comunicati propagandistici, transeat. Che il sindaco invece – dopo essere entrato in concorrenza con le associazioni Onlus sul 5×1000 –  pensi che il suo compito sia adesso quello di entrare in concorrenza anche con la categoria dei predicatori delle Quarant’Ore, transeat meno.

Un sindaco non fa il predicatore. Sono diverse le sue responsabilità e l’ultima delle cosa che deve fare è “appellarsi al senso civico”, anche se farlo è molto comodo sia per scaricarsi di precise responsabilità sia per fare un po’ del solito vittimismo propagandistico. Ma quando è troppo, è troppo. La verità è un’altra: da un paio d’anni il Comune manda messaggi di disinteresse, di impotenza, di strutturale incapacità ad agire con lungimiranza per contrastare e contenere i fenomeni di “inciviltà urbana”. Qualche esempio? Niente nuove aree di sgambamento per i cani, niente rifornimento di sacchetti per i cestini dedicati, neppure una nuova postazione di videosorveglianza, che la Giunta di Centrosinistra aveva avviato con una dozzina di punti e connesso on-line con Polizia e Carabinieri. Avete forse visto in questi due anni azioni di sensibilizzazione, di informazione e di potenziamento mirate al conferimento dei rifiuti, anche solo lontanamente comparabili con quelle attivate nel biennio 2005-2007? E i pattugliamenti notturni della polizia municipale? Qualche anno fa il Comune aveva istituito il servizio dei “nonni civici”: cittadini volontari, riconoscibili, presenti nei parchi, nelle spiagge e nei giardini pubblici e pronti a raccogliere segnalazioni/informazioni. Ora dove sono? Le pattuglie integrate di forze dell’ordine e vigili urbani sulle strade e la gestione interconnessa della videosorveglianza cittadina on-line erano punti di forza dell’attività di controllo preventivo del territorio realizzata dal Centrosinistra. Ora che si fa? La stessa presenza fisica degli amministratori nelle diverse frazioni della città è stata per anni un’abitudine percepita come naturale. E ora? Nulla accada per caso: il messaggio che da tempo ormai arriva ai cittadini è quello di un Comune impotente, incapace, assente, irriconoscibile: perché allora stupirsi dell’aumento dei vandalismi, dei danneggiamenti, della sporcizia, della trascuratezza?

Poi magari ci si fa belli con le Ordinanze contro i rom, gli accattoni e falsi venditori ambulanti, salvo poi accorgersi che nessuno le rispetta e nessuno le fa rispettare. Spettacolare la giustificazione dell’assessore: ormai nomadi e falsi ambulanti hanno imparato a riconoscere i vigili, anche quando operano in borghese. E tagliano la corda. Ma non preoccupiamoci, la contromisura è già nell’aria: mi appello al senso civico di rom e venditori abusivi.

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