RACCOLTA RIFIUTI: A VERBANIA E’ TEMPO DI SCELTE.

 

Alla fine dell’anno scade la proroga di sei mesi dell’appalto di raccolta rifiuti, smaltimento e spazzamento strade affidato nel lontano 1999 dal Comune di Verbania alla propria azienda consortile per i servizi pubblici, ConSer Vco. La scelta compiuta allora si è rivelata lungimirante: la nostra città ha scalato i vertici nazionali per la raccolta differenziata, mentre le gestione del termovalorizzatore di rifiuti di Mergozzo ha fatto della nostra zona una delle aree più moderne e ambientalmente avanzate d’Italia in materia di smaltimento dei rifiuti indifferenziati. Infine – particolare non irrilevante – la scelta di coinvolgere un’azienda pubblica consortile dopo trent’anni di gestione privata del settore Igiene Urbana ha creato una nuova, grande impresa locale in grado di gestire con trasparenza e piena affidabilità ogni fase del delicato e complesso “ciclo dei rifiuti”. La cronaca nera ci insegna ogni giorno quanto sia importante questo risultato. Nel 2006 l’introduzione del “sacco bianco” prepagato e della Tariffa Igiene Ambientale hanno completato un processo che davvero ci vede all’avanguardia in Italia e in Europa.

 

Ora ci accingiamo a vivere un passaggio molto delicato. Come molti di voi ricorderanno, la Destra (allora Forza Italia e AN) e la Lega nel 1999 si erano opposte – con tanto di manifesti affissi per la città –  alla scelta della raccolta differenziata affidata a ConSer Vco; nel 2006, poi, al momento dell’introduzione della metodica del “sacco bianco”, la battaglia si era trasferita in Consiglio Comunale, dove erano state presentate oltre venti interrogazioni e interpellanze contro il nuovo sistema. In entrambi i casi, Destra e Lega ipotizzavano gravi problemi tecnici ed economici; in realtà, il nostro sistema è stato copiato da molte altre città e nessuno sconquasso economico o gestionale si è determinato. Anzi!

 

Se Destra e Lega saranno coerenti con quanto per un decennio hanno predicato, noi potremmo ritrovarci nel 2010 con un servizio di raccolta dei rifiuti affidato a chissà quale ditta privata, magari impostato sul ritorno dei cassonetti sulle strade e con l’abbandono della raccolta differenziata. Il centrosinistra farà in modo che non si torni indietro e che l’eccellenza raggiunta in un servizio essenziale come quello dei rifiuti non venga vanificata. Contiamo che anche in questo caso (come in tanti altri: pensiamo alla pista ciclabile Pallanza-Villa Taranto, al Terzo Ponte, alla pedonalizzazione di San Vittore e del centro storico di Intra, alla riqualificazione di Villa Giulia) la Destra e la Lega cambino radicalmente idea e non disperdano i risultati raggiunti dalle Amministrazioni precedenti. Noi faremo il possibile in Consiglio Comunale perché questo avvenga.

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