SOLITA LITANIA, SOLITE LAGNE [di Ennio MADDALONI, Consigliere Quartiere Ovest]

Si convocano i Consigli di Quartiere e vanno in scena (naturalmente in replica!) le ormai logore e stantìe “tirate” dell’assessore ai Lavori Pubblici, quello che hanno fatto venire da Brovello Carpugnino per amministrare Verbania. Fiera delle amenità

 All’assemblea di quartiere Verbania ovest del 18 febbraio, abbiamo assistito alle solite lagne dell’assessore Preti che, appena ne ha occasione, tiene banco per fare della pura demagogia ed insieme al vicesindaco ha sfoderato un repertorio già visto negli ultimi mesi.

Primo, dare la responsabilità di tutti i mali della città alle precedenti  amministrazioni. E questo sembra essere lo sport preferito dal duo. Si inizia sempre con il ribadire che, la nuova giunta ha ereditato una situazione disastrosa.

E giù la litania: abbiamo ereditato un bilancio disastroso; abbiamo trovato una città paurosamente sporca, sporca, ma tanto sporca; negli anni precedenti non è stata fatta nessuna manutenzione; invece di pensare al teatro e alle grandiose opere, potevano manutenzionare la città; siamo costretti a fare una spiaggia alla Beata Giovannina  ed a noi questa cosa non ci va giù, soldi buttati; Verbania è una città da terzo mondo, ci meravigliamo come abbia potuto avere un importante riconoscimento; non sono mai stati puliti i tombini ed ora spetta a noi l’onere di pulirli dal fango e dalle foglie che sono li da anni; hanno pensato a fare soltanto rotonde, molte delle quali inutili e far circolare i bus vuoti gratis.

Poi la solita filastrocca che Preti sa a memoria, riferita a ConSer Vco, il quale ripulisce le cunette stradali facendo i mucchietti il giorno prima e la raccolta il giorno dopo: se nella notte si verifica un temporale, è tutto da rifare. Questo è un pezzo forte, che Preti ripete in ogni occasione. E via, ancora, implacabile: le scuole cadono a pezzi e hanno trovato che, in molte di esse, ci sono ancora i vetri attaccati con il mastice (correzione del vicesindaco: ”stucco”); abbiamo, per le mancanze precedenti, dovuto stanziare 900.000 euro per la manutenzione ordinaria della città. La sagra delle amenità, a voler essere educati. La litania prosegue e ce n’è per tutti: insomma, campagna elettorale allo stato puro! Probabilmente dopo le elezioni regionali non si vedrà più nessuno.

Qualcuno dei presenti fa notare che siamo in un Consiglio di Quartiere e che dei problemi del Quartiere siamo qui a discutere. Ma Preti tira diritto e conclude che, lui, ha fatto l’università (altro pezzo di repertorio), dove gli hanno insegnato a fare il tecnico e di fronte a certe evidenze non può tacere, anche per motivi di etica professionale.

Conclusione? Il piano di sistemazione stradale è già stato approvato in Giunta; peccato che solo il giorno 18 febbraio sono venuti a conoscenza delle segnalazioni del Quartiere sugli interventi ritenuti più urgenti: dunque, dal Piano di sistemazione restano fuori parecchie zone. Del resto, anche la mia richiesta di eseguire delle piccole manutenzioni sul lungolago – cose da poco ma visibili – non mi sembra proprio sia stata presa in considerazione dagli stessi amministratori comunali. Ora l’obiettivo primario è l’elezione di Cota. Poi, se del caso, si vedrà.

 

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