SOTTO LA SOGLIA DI POVERTA’

Abbiamo una municipalità davvero proletaria: mentre tra i normali contribuenti verbanesi la percentuale di coloro che vivono sotto la soglia di povertà è del 20%, tra i consiglieri comunali sale al 25%. Ecco spiegato il “Verbania aiuta”.

Abbiamo già dedicato una riflessione alla particolare condizione della nostra città, che una recente ricerca del Centro Studi “Sintesi” di Venezia colloca tra i dieci capoluoghi con il maggior numero di contribuenti (cfr. http://www.verbaniasettanta.it/?p=2935) sotto la soglia di povertà (reddito di 11.700 €/anno): quasi il 20%. E fin qui la notizia induce mestizia e un vago sconforto.

Poi abbiamo visto una gustosa vignetta sul sito dei “Cittadini Con Voi” (http://www.cittadiniconvoi.it) e ci è venuta voglia di verificare se questa sgradevole condizione di sotto soglia è solo dei cittadini “normali” o anche dei consiglieri comunali, che per legge devono rendere pubblica su sito del Comune la loro situazione reddituale e patrimoniale. La verifica è abbastanza sorprendente: se, tra i Verbanesi, quelli in stato di “povertà” sono il 19,4% dei contribuenti, tra i 40 consiglieri comunali la percentuale sale al 25%. E se non fosse che otto assessori su dieci prendono un’indennità che da sola vale quasi 19.000 €/anno questa triste percentuale sarebbe ancora più alta. Non c’è che dire, il nostro “parlamentino” municipale è davvero proletario!

Se non altro, abbiamo adesso qualche certezza in più sulla destinazione dei pacchi alimentari raccolti da “Verbania aiuta”. E arrivati qui, non riusciamo bene a capire se la notizia merita ancora mestizia e sconforto o non piuttosto una sana e liberatoria risata.

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