SPIAGGIA BEATA GIOVANNINA: UNA PETIZIONE CONTRO LA CHIUSURA

Una raccolta di firme per riconsegnare ai cittadini un bene pubblico che non doveva essere privatizzato.

Nonostante le puntuali e documentate denunce di VB70 , il Commissario del Comune non ha fatto nulla: la spiaggia della Beata Giovannina a Suna, che la Giunta Zacchera ha voluto privatizzare proprio nei giorni in cui l’Amministrazione PdL/Lega Nord usciva ingloriosamente di scena con le dimissioni del sindaco, continua a restare sbarrata e inaccessibile a cittadini e turisti. Oltre al danno, anche le beffe: il privato che si è aggiudicato a fine giugno la concessione a tutt’oggi non ha fatto nulla, se non piantare due pennoni e recintare l’area. Un’intera stagione estiva buttata via, un solarium di pregio inutilizzato, uno specchio di lago sottratto alla fruizione dei bagnanti. Per niente.

Di fronte all’inerzia dell’Amministrazione, si mobilitano i cittadini: è di queste ore il “lancio” di una petizione on line indirizzata al Commissario del Comune perchè riconsegni il prima possibile questa spiaggia a coloro che – soli – hanno il diritto di goderne: i cittadini. Vi invitiamo a sottoscriverla e a diffonderla, utilizzando anche il formato cartaceo che potete scaricare qui.

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