TUTTI CONTRO TUTTI: E’ GUERRA PER BANDE TRA LEGA E PDL

Ormai non passa giorno senza la ”modica quantità” di sberlottoni reciproci tra “berluscones” e leghisti. Adesso però la situazione sta diventando francamente imbarazzante.

In queste ultime settimane a Verbania e nel Vco va in scena uno spettacolo tanto imbarazzante quanto divertente: la guerra al coltello tra leghisti e pdiellini, tra berluscones e berluscones, tra assessori e consiglieri. Tratto comune: tutti appassionatamente alleati.

A Verbania il leghista Montani strapazza in pubblico la berluscones Mantovani e la costringe a mollare la delega al Museo del Paesaggio. Ad Omegna gli assessori PdL disertano le riunione di Giunta in polemica (contenuto ignoto!) con il leghista Bisoglio, assessore al Bilancio. A Domodossola volano stracci pubblici tra l’assessore provinciale PdL Pizzi e il consigliere regionale Cattaneo per la scelta del candidato-sindaco; non contenti, i tonici ossolani moltiplicano gli scontri incrociati: Pizzi contro il padano Galvani; il padano Bendotti contro il berluscones Pizzi, che si difende attaccando il presidente della Provincia, Nobili.

Ma una settimana prima era stato il PdL Cattaneo a prendere a metaforici calcioni il leghista senatore Montani sulla vexata quaestio del doppio Dea, ricevendone in cambio un fulmineo controcomunicato infarcito di schiaffoni dialettici. Il 7 febbraio a Verbania, in apertura di Consiglio Comunale, i consiglieri berluscones escono ostentatamente dall’aula quando l’assessore leghista prende la parola per rispondere a un’interrogazione sui frontalieri “preconfezionata” dai consiglieri leghisti per cercare di far fare “bella figura” al loro assessore.

Poi ci sono il capitolo “porti” e il capitolo “Cattrini”. Sul primo stiamo assistendo a un gustoso siparietto, che si prolunga da almeno sei mesi, sul palleggio di responsabilità tra Regione (Cattaneo) e Comune (Zacchera)  in ordine all’aumento del canone annuo di ormeggio delle imbarcazioni nei porti e sugli scivoli. Dopo molte e altisonanti promesse, cos’è accaduto? E’ accaduto che il contrario di quanto promesso: il canone annuo, che doveva diminuire, è aumentato. Di chi la colpa? Ma naturalmente del Comune, sentenzia Cattaneo! E Zacchera incassa con eleganza… Su Cattrini, neocommissario leghista dell’Asl Vco, è di qualche settimana fa la nota ufficiale del PdL con cui “si bastonano” le prime, improvvide uscite di Cattrini, che a mezzo stampa comunica di essere al posto in cui è perché “leghista”, esprimendo grande nostalgia per l’idea di “ospedale unico”, contro cui proprio la Lega s’era battuta alla morte nel 2003/2004.

 

Alle prossime puntate!

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