UNO SCONTRINO FISCALE DA UN COMPAGNO DELUSO

Sventolando in Consiglio Comunale lo scontrino con una superconsumazione da bar, Zacchera emula l’indimenticabile Comunardo Niccolai, il difensore rossoblù dall’irrefrenabile propensione all’autogol.

Eppure la Lega Nord ci aveva provato: prima con un bel manifestane in giro per la città, a ricordare che – grazie ai padani – “nel 2011 non aumentano le tasse a Verbania”; poi con gli interventi del consiglieri comunali del Carroccio, a spiegare a noialtri ignorantotti che una cosa sono le tasse, una cosa le imposte, una cosa le tariffe, una cosa le rette, una cosa i diritti, una cosa i canoni. E noi della Minoranza a elencare: +15% la tassa di plateatico; +0,1% l’addizionale Irperf; +150% la tariffa minima di sosta; +900% i diritti di segreteria urbanistica; e poi gli incrementi per le rette dei Nidi. per le mense scolastiche, per i canoni di attracco delle barche…. Poi è arrivato anche Zacchera: “nonostante i tagli, non abbiamo aumentato le tasse”.

Ma, si sa, la verità si può comprimere fino a un certo punto. Attaccato duramente da baristi e ristoratori, che invece l’aumento del plateatico l’hanno visto eccome; finito sui giornali per i nuovi e davvero invidiabili primati della città (cfr. il pezzo qui di seguito); messo nel mirino da geometri e artigiani edili per aver decuplicato (da 50 a 500 €) i bolli sui permessi di costruire; alla fine Zacchera non s’è tenuto e nel pieno del dibattito consiliare sul Bilancio con gesto teatrale ha sventolato uno scontrino fiscale: “me lo ha dato un mio amico di centrosinistra allo stadio: 10 euro per un crodino e un’acqua tonica”. Morale zaccheriana: con questi prezzi, i baristi si pagano in quattro e quattr’otto l’aumento del plateatico (o meglio: canone occupazione suolo pubblico). Baristi e ristoratori non l’hanno presa bene: leggere l’articolo de La Stampa a fondo pagina per averne conferma.

Ma il siparietto dello scontrino ha rilanciato alla grande Zacchera come emulo di Comunardo Niccolai, l’indimenticato “centrale difensivo” del Cagliari famoso per i suoi numerosi autogol. Il sindaco che sventola polemicamente lo scontrino è la migliore smentita alle reiterate (e anche sue!) affermazioni sulle tasse “non aumentate”. E infatti, sconcerto e imbarazzo nelle file leghiste, che sul Bilancio 2011 hanno pensato bene di non spiccicare parola. Ma gli autogol sono belli quando arrivano in coppia e quando non c’è un Martiradonna a parare sulla linea di porta; e il secondo è venuto con la spassosa citazione dell’”amico di centrosinistra”. Questa figura, ormai mitica, non manca mai accanto a Zacchera: tra martedì e giovedì lo accompagna a Roma e dall’IP di Montecitorio commenta su VB News le notizie locali, dando addosso al Centrosinistra; la domenica lo scorta allo stadio e si dedica alla rilevazione dei prezzi nei bar del circondario; in settimana condivide gli sfoghi del sindaco sulla bruttissima opposizione che alla sua Giunta fanno il Rolla e lo Zanotti.

Dev’essere proprio un compagno deluso. Chissà mai che – in attesa dell’esito delle annunciate indagini della Polizia Postale – non lo si riesca a conoscere. Magari domenica, allo stadio….

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