VARIANTE 18 E TEATRO AL SOCIALE. UN ERRORE CLAMOROSO

PdL, Lega Nord e Giunta si accingono a votare per trasformare l’ex Sociale di Pallanza in condominio. Eppure lì potrebbe trovare spazio il nuovo teatro/auditorium della città, salvando l’arena dalla cementificazione e spendendo una somma inferiore di ben oltre la metà. Per opporci a questo errore clamoroso, firmiamo la petizione per il teatro al Sociale.

La Commissione Urbanistica si accinge ad esaminare e a mandare in Consiglio Comunale per il voto definitivo la Variante n. 18, che contiene alcune delle scelte di pianificazione territoriali più dannose per la città. E purtroppo l’orientamento che assessore, Giunta e Maggioranza PdL/lega stanno maturando lascia presagire un voto finale di Consiglio molto negativo.

Il punto politicamente più importante è lo stabile dell’ex cine-teatro Sociale di Pallanza, per il quale l’Amministrazione Comunale si accinge a portare in approvazione il mutamento di destinazione d’uso per farne un condominio. Grazie alla campagna di raccolta-firme promossa a ottobre dai Gruppi di Minoranza e da un Comitato di cittadini, la prima ipotesi della Giunta (tutto il volume dell’attuale cinema trasformato in residenziale, creando un palazzo di cinque piani) è stata modificata, ma la soluzione che ora si prospetta (un palazzo di quattro piani fuori terra, con una sala di proiezione di 150 posti al piano terra) è lontanissima dalla destinazione per la quale si stanno in queste settimane battendo i partiti di minoranza e il Comitato per il Teatro al Sociale: una raccolta di firme in calce a una petizione nella quale si propone di realizzare il teatro/auditorium cittadino all’ex Sociale in alternativa al costosissimo mostro cementizio ipotizzato all’arena (cfr. http://www.verbaniasettanta.it/?p=2304). Nonostante un’Osservazione in questo senso presentata dall’assessore per conto dell’Amministrazione, Lega Nord e PdL in Commissione Urbanistica hanno deciso per l’ennesimo condominio nel cuore di Pallanza, buttando a mare un’opportunità unica per la città intera e per la frazione di Pallanza: risparmiare ben oltre la metà dei soldi previsti per il “mostro” devastante all’arena, recuperare e rivitalizzare uno stabile d’uso collettivo che avrebbe dato respiro e slancio anche alle attività commerciali di Pallanza, investire in opere davvero utili alla città l’imponente massa di risorse risparmiate all’area.

Così purtroppo rischia di non essere. Ed è per questa ragione che diventa sempre più importante la campagna di raccolta di firme pro teatro al Sociale in corso da qualche settimane nella nostra città. Ormai soltanto la mobilitazione attiva dei verbanesi può arrestare una scelta urbanistica ed edilizia completamente sbagliata.

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