IL TEATRO CELEBRATO DAI SUOI AFFOSSATORI

Questa Giunta è grandiosa: celebra la Giornata Mondiale del Teatro dopo averne affossato il progetto e avversato l’idea stessa. Eppure proprio in questi giorni si sarebbe potuta posare la prima pietra in piazza F.lli Bandiera…

 Nel profluvio di propagandistici comunicati-stampa del Comune che trionfalmente annunciano – riproponendola più volte nel corso delle settimane – l’ovvietà dell’ordinaria amministrazione, spicca la ghiottissima notizia dell’adesione dell’Amministrazione Comunale alla “Giornata Mondiale del Teatro”, celebrata il 27 marzo a livello mondiale. Ecco l’incipit altisonante dello storico annuncio: “Il sindaco di Verbania, Marco Zacchera, ha comunicato al Ministro dei Beni ed attività culturali, Sandro Bondi, l’adesione di Verbania alla “Giornata mondiale del teatro” che si celebra in tutto il mondo…ecc ecc”.

Non osiamo immaginare quale fremito di emozionata soddisfazione abbia trascorso il Ministro Bondi alla lettura dell’agognato dispaccio proveniente dalle terre lepontine; né riusciamo a figurarci l’entusiasmo che avrà divorato i Paesi che da cinquant’anni celebrano questa ricorrenza all’annuncio dell’adesione della città di Verbania.

Poi qualcuno li avvertirà che la giornata del 27 marzo 2010 a Verbania si sarebbe potuta solennemente celebrare con la posa della prima pietra del nuovo teatro cittadino, voluto dall’Amministrazione Comunale (piccolo particolare: quella precedente) con un Concorso Internazionale di Progettazione ed un equilibrato e realistico Piano Finanziario. Ma così non è stato, sempre per volontà dell’Amministrazione Comunale (piccolo particolare: quella attuale) che in un gioioso cupio dissolvi ha deciso di affossare tutto: concorso, progetto e piano finanziario.

E allora Sandro Bondi, l’Itt di Vienna e le cento e cento città partecipanti si interrogheranno sulle ragioni che spingono gli affossatori di un teatro a celebrarne la giornata.

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