NUOVO TEATRO ALL’ARENA: PAGHI DUE, PRENDI UNO. O FORSE ZERO.

0Il progetto preliminare e definitivo del nuovo teatro in piazza F.lli Bandiera è costato 551.000 €; quello che l’attuale Giunta sta realizzando per l’Arena costerà 535.000 €. E qualcuno dice ancora che si tratta di “adeguamento” e “armonizzazione” del primo progetto!

Tra le molte ragioni che ci inducono a ritenere illegittima la scelta di traslare il nuovo teatro da piazza F.lli Bandiera all’arena mantenendo l’originario progetto Arroyo, vincitore del Concorso Internazionale bandito nel 2007 per piazza F.lli Bandiera, una delle più forti è il sostanziale raddoppio dei costi della progettazione preliminare ed definitiva.

Nel settembre 2008 la Giunta di Centrosinistra approvava, con Deliberazione n 199, il Progetto Definitivo del nuovo teatro in piazza F.lli Bandiera. Nel Quadro Economico di quella Deliberazione le voci di spesa riferire a “Progettazione preliminare” e a “Progettazione definitiva” raggiungevano un importo complessivo (Iva e oneri previdenziali esclusi) di € 551.000. Nel Quadro Economico contenuto della deliberazione di Giunta n. 141 del 26 luglio del 2010, con cui l’Amministrazione di Destra e Lega ha approvato il progetto Preliminare, l’importo complessivo delle medesime voci (progettazione preliminare e definitiva) è di € 535.000.

Quando, nel gennaio del corrente anno, l’attuale Giunta ha approvato il nuovo Disciplinare con il Gruppo Stones/Arroyo (Deliberazione n. 1/2010), si parlava di redigere non un nuovo progetto di teatro, ma soltanto di “adeguamento del teatro cittadino in zona Arena, con armonizzazione della struttura esistente. Come possa il mero ’”adeguamento” di un progetto già realizzato e consegnato (e pagato la bellezza di 551.000 €) costare tanto quanto un progetto nuovo, resta un mistero. Ma davvero qualcuno  vuole farci credere che un mero “adeguamento” per “traslazione” di un progetto già realizzato possa costare tanto quanto il progetto da adeguare”?

Oppure si è trattato – in spregio di quanto sostenuto nella Deliberazione 1/2010 – di una vera e propria nuova progettazione, fatta buttando a mare tutto il lavoro fatto sino a quel momento? E si può forse realizzare, nel rispetto di quanto stabilito dal Capo IV del Decreto Legislativo 163/2006, un progetto di nuova opera pubblica senza avviare alcuna procedura di selezione pubblica tra i professionisti? No che non si può!

Oppure – terza ipotesi – Arroyo e il Gruppo Stones hanno trovato a Verbania un’ Amministrazione così astuta e così attenta da farsi spillare 535.000 € per dare una sistematina (lo chiamano pudicamente “adeguamento”!) ad un progetto in larga misura già realizzato e già pagato?

Di certo PdL e Lega Nord si stanno avventurando lungo una strada al termine della quale ci si potrebbe trovare con un progetto pagato due volte e un teatro più costoso del 25%. E impossibile da realizzare. Diamo tempo al tempo

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