ADESSO SI BALLA. ALLA LEGA NORD NON PIACE IL PODESTA’

Alla Lega non va proprio giù la “traslazione” del teatro di Arroyo all’Arena. Ed è difficile darle torto: soluzione peggiore al “busillis” non poteva essere trovata. Lunedì sera l’ordine di ”retromarcia” al sindaco: attendiamo fiduciosi.

Incassata la totale sottomissione del sindaco sulla “domenica senz’auto”, la Lega Nord ha convocato Zacchera nella sua sede per spiegargli le cose che vanno e quelle che non vanno. Ed è stato Enrico Montani a dettare pubblicamente su La Stampa l’ordine del giorno della riunione tra sindaco e stato maggiore leghista:

“Un po’ di malessere c’è, visto il modo che ha Zacchera di affrontare le questioni. Vero che è sindaco, ma non può decidere tutto lui e poi comunicare a cose fatte. C’è una Giunta, un Consiglio. Altrimenti torniamo ai podestà…Abbiamo tanti dubbi e glieli sottoporremo: dal metodo di lavoro al nuovo teatro, a LiberoBus”.

Esattamente quello che avevamo sostenuto nei giorni scorsi su VERBANIASETTANTA: tra sindaco e Lega c’è qualche problemuccio su questioni dirimenti per la vita cittadina: ad esempio, LiberoBus e nuovo teatro. De Magistris e Zacchera avevano sdegnosamente smentito: ma il compaesano Montani tende a darmi ragione a mezzo stampa.

Ora, sembra che la riunione si sia tenuta lunedì sera e sia finita alle prime ore di martedì. I bene informati parlano di un primo cittadino non propriamente all’uscita, perché la Lega del teatro di Arroyo all’Arena non vuole neppure sentir parlare. E la si comprende benissimo, visto quello che ha sempre sostenuto in materia. Peccato però che la Giunta abbia già affidato all’architetto madrileno il disciplinare per la “traslazione” l’opera, cacciando 180.000 euro in più di quelli concordati dalla precedente Amministrazione per il progetto esecutivo in piazza F.lli Bandiera.

E adesso stiamo a vedere cosa succede.

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