ARTURO TODISCO, UOMO DI POPOLO

Se n’è andato in silenzio, con la discrezione e il pudore che hanno accompagnato gli ultimi, difficili anni della vita intensa e significativa di un uomo di naturale, estroversa solarità. A una manciata di giorni dalla scomparsa di Dario Sada, con il quale aveva condiviso una fase di appassionato impegno amministrativo ad iniziare dal 1980, ci ha lasciati Arturo Todisco, 71 anni, consigliere comunale pci, pds e ds sino al 2004, assessore nei primi anni ’80.

Un’esistenza simile a quella di tanti altri nostri concittadini: l’emigrazione dal Meridione, l’inserimento nel tessuto industriale ed operaio della Verbania degli anni ’50 e ’60, l’impegno sociale, l’amore per il calcio e il “suo” Verbania (e il “suo” Napoli!), la militanza politica, il servizio nelle istituzioni municipali. Una vita spesa per la famiglia, il lavoro, la comunità nella quale aveva scelto di vivere e che saputo ripagare con una dedizione intensa e operosa.

Arturo Todisco non aveva mai smesso di seguire e di sostenere l’esperienza politica e amministrativa del Centrosinistra, alla quale aveva direttamente partecipato con passione e sacrificio personale nell’Amministrazione Reschigna. La scorsa primavera, pur malato, a pochi giorni dalle elezioni comunali era voluto intervenire a una riunione del PD: con naturalezza aveva preso la parola, spronandoci con la sua eloquenza calda e immediata a fare il possibile per dare continuità alla nostra esperienza amministrativa. “Quella sera vi aspetto a casa mia per festeggiare”, aveva concluso.

Così non è stato. Ma l’emozione suscitata dall’ultimo intervento di Arturo resta vivida e intatta nella memoria di tutti noi, che quella sera lo abbiamo applaudito, abbracciato, ringraziato.

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