COME SFASCIARE UN’IDEA

La polemica tra la Giunta Zacchera e il mondo commerciale di Pallanza sulla pista di pattinaggio del lungolago rivela la vocazione distruttiva dell’Amministrazione PdL/Lega Nord

Se ne avete voglia, linkate questo articolo comparso su La Stampa: “in diretta” sarete aggiornati sull’ultimo dei mille “corpo a corpo” che la Giunta Zacchera ha ingaggiato con associazioni e categorie della nostra città. Questa è la volta degli operatori commerciali di Pallanza, prima illusi (“tornerà sul lungolago di Pallanza“) e poi buggerati (“la metteremo al posto dell’ex palatenda”) sulla collocazione della pista di pattinaggio. Tre considerazioni volanti sull’intera faccenda.

La prima è dedicata al cosiddetto “primato della politica”. A settembre l’assessore-senatore Montani annuncia con enfasi che sì, è vero, la pista torna a Pallanza; qualche settimana dopo anche il sindaco-ex deputato  conferma la scelta all’Associazione Milleventi (leggi qui, nei commenti). Poi si alza l’assessore allo Sport, che peraltro non c’entra nulla (la pista non è una struttura per attività sportiva: piuttosto, un’attrazione a sostengo di turismo e commercio), ma detta la linea: si va a Intra! Tutti in riga, zitti e mogi, sindaco-deputato e assessore-senatore  in primis. Sconfessati coram populo. Quando si dice il “peso politico”!

E che dire dell’inarrivabile dichiarazione del sindaco: “questa pista è stata acquistata a 100.000 € [90.000, per la precisione]…una scelta sciagurata”? Ciò significa che Zacchera della pista di pattinaggio invernale farebbe volentieri a meno? Se così fosse, a Pallanza (e anche a Intra) dovrebbero arrabbiarsi il doppio, di fronte a questa palese manifestazione di disinteresse per la rivitalizzazione invernale della nostra città. Oppure intende dire che lui , la pista, avrebbe preferito affittarla? E allora ci si dimentica che per l’affitto nel periodo natalizio di una struttura del genere ci vogliono 35/40.000 €, poco meno della metà del costo d’acquisto. Il Comune nel 2006 e nel 2007 ha affittato la pista e ne ha verificato l’elevato gradimento e l’elevata fruizione all’interno delle manifestazioni di Pallanza on ice e così, nel 2008, ne ha deciso l’acquisto per dare continuità a quell’esperienza e per tagliare drasticamente i costi futuri. L’obiettivo era poi quello di investire nel 2009 altri 15.000 € per realizzare in via permanente in piazza Garibaldi l’impianto di approvvigionamento elettrico idoneo per il funzionamento della pista e per tutte le altre manifestazioni da ospitare sul lungolago. Si sarebbero così eliminati anche gli alti costi dell’impianto provvisorio. E invece nel 2009 sono arrivati Zacchera e la sua Giunta: niente più pista a Pallanza, niente più impianto di approvvigionamento. E oggi la frazione paga a caro prezzo la scelta miope d’allora.

Terza e ultima considerazione. Tra 2006 e 2008 la Giunta di Centrosinistra aveva costruito un “modello” di animazione turistica e commerciale invernale della città fondato sui “poli” di Pallanza e di Intra. Nella prima le manifestazioni natalizie di Pallanza on ice (pista di pattinaggio, festa di Capodanno con fuochi d’artificio, iniziative a Villa Giulia, Villa Olimpia e Scuola di Polizia); nella seconda la grande kermesse dell’Immacolata, con i Mercatini di Natale, le manifestazioni artistiche e musicali a corredo, il trenino turistico…

Poi è arrivato il fenomeno del “cambiaverbania”……

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