IMPUDENZA SENZA LIMITI

Verbania è, insieme a Torino e Alessandria, il Comune piemontese com la più elevata aliquota Imu sulla 1° casa. E le decantate “riduzioni” promesse dalla Giunta valgono complessivamente 100.000 €: lo 0,78% di quello che pagheremo quest’anno di Imu. Tra i 13 e i 14 milioni di euro.

E ‘ in pieno svolgimento la campagna di disinformazia lanciata dalla Giunta PdL/Lega Nord in previsione del pagamento (entro il 17 dicembre) della rata a saldo dell’Imu. I giornali grondano di dichiarazioni come queste: “Non solo non abbiamo aumentato le aliquote Imu. come in altri Comuni, ma applichiamo addirittura delle riduzioni.... Quasi tutti hanno aumentato le aliquote, Novara compresa, tranne noi che le abbiamo ridotte“. Obiettivo? Far credere al cittadino sprovveduto che il Comune di Verbania è molto virtuoso nell’ applicazione dell’Imu, tanto che non solo “non aumenta le aliquote”, male riduce” e si prepara a inondare i contribuenti di sgravi e riduzioni. E che c’è di vero? Praticamente nulla.

La Giunta Zacchera sbandiera come grande risultato non avere alzato l’aliquota Imu. E sarebbe stato molto difficile farlo, visto che già a fine maggio, al momento dell’approvazione del Bilancio di Previsione 2012, l’aliquota sulla 1° casa era stata portata allo 0,55%. Siccome la legge stabilisce che i Comuni possono fissare l’aliquota 1° casa da un minimo dello 0,2% ad un massimo dello 0,6%, la soglia fissata dalla Giunta a Verbania  è subito schizzata ad un’incollatura dal massimo consentito. E noi dovremmo ringraziarli per non averci rifilato ad ottobre lo 0,6%? Ma non facciamo ridere. Tanto per avere qualche termine di raffronto in Piemonte, è forse utile sapere che a Novara l’aliquota è 0,5%, a Cuneo 0,4%, a Biella 0,37%, ad Asti 0,4%, a Vercelli 0,38%. La nostra città è superata (di pochissimo) solo da Torino (0,575%) e da Alessandria (0,6%), che però è un Comune “dissestato” e sull’orlo del fallimento. E così, invece di una sacrosanta riduzione dell’aliquota dallo 0,55% allo 0,5% (leggi qui), dobbiamo accontentarci (e magari ringraziare!!) perchè non ce l’hanno alzata.

Che dire poi delle tanto reclamizzate “riduzioni” per alcune fasce di cittadini (intestatari di mutui, nuclei con persone invalide al 75%, immobili locali a coppie under 30)? Qui l’impudenza attinge il suo punto più alto. La somma delle tanto decantate “riduzioni” varrà al massimo 100.000 €. E sapete quanto pagheranno i Verbanesi di IMU nel 2012? Le previsioni del Comune dicono 12,7 milioni di euro, che potrebbero salire sino a 14 milioni se saranno confermati a saldo gli introiti accertati con l’acconto di giugno (leggi qui).

Quei 100.000 € messi a Bilancio per le “riduzioni” valgono lo 0,78% del “monte-Imu” che noi pagheremo quest’anno. Sì, avete letto e capito bene: lo 0,78%; e se qualcuno, leggendo le altisonanti e autoelogiative dichiarazioni alla stampa di sindaco e assessori, s’era immaginato chissà cosa, può ora documentatamente ricredersi.

Eppure l’alternativa c’era: deliberare entro ottobre la riduzione dell’aliquota 1° casa dallo 0,55% allo 0,5%. I soldi previsti a Bilancio (8,7 milioni) sarebbero entrati tutti nelle casse comunali e noi cittadini avremmo risparmiato 900.000 €.

 

Altro che i 100.000 € di “riduzioni”…

Questa voce è stata pubblicata in Politica cittadina. Contrassegna il permalink.