NUOVO TEATRO: QUANDO FORZA ITALIA LO VOLEVA IN PIAZZA

Nel Programma elettorale del 2004 gli azzurri sostenevano motivatamente la scelta del teatro in piazza F.lli Bandiera. Oggi il PDL è su posizioni opposte.

Fa un certo effetto leggere sul sito della Lista Civica di Minoranza www.cittadiniconvoi.it il testo integrale e virgolettato dedicato al nuovo teatro cittadino dal Programma elettorale di Forza Italia in occasione delle “Comunali” del 2004. Eccolo:

La localizzazione del teatro a Intra in Piazza Fratelli Bandiera costituisce un’occasione di recupero ad una diversa prospettiva urbanistica anche della Piazza circostante, ridotta oggi ad un’area di parcheggio. Seppure ormai centrale nella vita della città. Al riguardo, la soluzione legata alla realizzazione di parcheggi sotterranei alla struttura del teatro potrebbe consentire anche quel necessario e non più rinviabile restyling di Piazza Macello, nell’ottica di delinearla quale ulteriore salotto di Intra dopo Piazza Ranzoni”

Molti di noi ricordano bene che nel 2003/2004 Forza Italia condivideva la localizzazione del nuovo teatro in piazza F.lli Bandiera; anzi, aveva contribuito a determinarla con gli interventi ragionati di suoi esponenti nel dibattito a più voci che l’allora assessore alla Cultura, Silvia Magistrini, aveva avviato con l’iniziativa dedicata al “Teatro Civile” e che i giornali locali (in primis “Il Verbano”) nell’autunno 2003 avevano ripreso, offrendo a forze politiche, gruppi consiliari e associazioni cittadine un’importante finestra di dialogo. E proprio il confronto serrato di quei mesi aveva fatto emergere un idem sentire (condiviso da Forza Italia e dai partiti del centrosinistra) in ordine alla collocazione del teatro nel cuore della città. Al punto che sia il programma del Centrosinistra sia quello del Centrodestra (la Lega Nord nel 2004 correva da sola con un proprio candidato-sindaco) tenevano ben ferma la collocazione del nuovo teatro nella piazza F.lli Bandiera. Le valutazioni contenute nel programma di Forza Italia (recupero urbanistico della piazza, ulteriore salotto di Intra, parcheggio sotterraneo del teatro..) sono alcune di quelle che hanno guidato il lavoro del Centrosinistra tra 2006 e 2009.

Poi l’oltranzismo distruttivo di Zacchera e Montani ha prodotto il risultato che vediamo oggi. E fa un certo effetto rileggere sei anni dopo quelle assennate e condivisibili affermazioni, messe a confronto con le scelte compiute dal PdL.

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